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Songwriting: la forma-canzone come tecnica terapeutica

«Il motivo che sta alla base di tutto questo percorso è che per me non è difficile mettere in atto il Songwriting. Ho confidenza con le parole, le rime, lʼarmonia, e ciò mi fa avvertire come usuale lo scrivere e facilitare la scrittura del testo e/o della musica per una canzone». Così il musicoterapeuta Paolo Alberto Caneva descrive la sua familiarità con lʼutilizzo di questa tecnica nel suo libro Songwriting. La composizione di canzoni come strategia di intervento musicoterapico (Roma, Armando Editore, 2007, p. 19).

Per la stessa ragione mi sono ritrovato più volte ad utilizzare le canzoni come base sulla quale imperniare sia la relazione in senso stretto, sia lʼintervento terapeutico nelle direzioni che le necessità dellʼutenza, volta per volta, richiedevano essere intraprese.

 

Perché utilizzare la forma-canzone?

Oltre alla già citata familiarità del musicoterapeuta con la composizione ed improvvisazione di canzoni e testi, lʼutilizzo della tecnica del songwriting (cioè della forma-canzone) racchiude in sé alcuni vantaggi

 

La canzone è ordine

Strofe, ritornelli, tempo, metro, ritmo e testo contribuiscono a creare un contenitore ordinato in grado di assolvere ad una duplice funzione: rassicurare e contenere le eventuali ansie dellʼutente e dargli la possibilità di soddisfare i propri bisogni espressivi.

 

La canzone è un prodotto conosciuto da tutti

Chi non ha mai sentito o canticchiato una canzone? È quindi una attività (apparentemente) non complessa da proporre allʼutente, facendo leva sia sulla sua eventuale volontà di esibirsi che sulla sua curiosità di addentrarsi allʼinterno del mondo della musica e dei cantautori come parte attiva.

 

La canzone è un prodotto finito

La canzone è indiscutibilmente il risultato di un lavoro a cui lʼutente ha preso parte nei modi descritti sopra e, come tale, è un prodotto finito e tangibile. Lʼaver preso parte alla creazione e/o esecuzione di un prodotto finito e tangibile crea nellʼutente divertimento durante il percorso di composizione ed un aumento della propria autostima durante lʼesibizione.

 

La canzone è un bagaglio che rimane

La canzone composta durante lʼincontro di musicoterapia è un prodotto che lʼutente  può utilizzare anche in ambiti differenti da quello della musicoterapia: la scuola, la famiglia, la comunità. E – non meno importante – in questa esportazione del prodotto, nellʼesibirlo ed eventualmente nello spiegarne la genesi, si crea nellʼutente un senso di orgoglio ed una sensazione di accrescimento delle proprie capacità e conseguentemente della propria autostima.

 

Le canzoni scritte dal musicoterapeuta

Il professor Caneva divide la tecnica songwriting in 4 tipi di composizioni che riassumo brevemente, rimandando a chi legge questo articolo la consultazione per intero dellʼopera del Professore sopracitata.

 

Canzone di saluto

  • – Si compone prima della seduta, dopo aver raccolto informazioni sullʼutente durante alcuni incontri di osservazione preliminari

  • – Serve a sancire lʼinizio (ma anche la fine) della seduta

  • – La compone, suona e canta il musicoterapeuta

Canzone descrittiva

  • – Si improvvisa nel qui ed ora della seduta

  • – Serve a stabilire una relazione empatica col paziente, sottolineando ed accettando incondizionatamete quanto sta avvenendo in seduta

  • – La improvvisa, suona e canta il musicoterapeuta

Canzone di lavoro

  • – Si compone prima della seduta, quando la terapia ha già raggiunto una fase avanzata

  • – Serve a sancire la consegna da compiere e/o a riassumere quanto fatto fino ad allora durante le sedute

  • – La compone, suona  e canta il musicoterapeuta, ma può coinvolgere lʼutente nel suonarla e nel cantarla

Canzone soliloquio

  • – Si improvvisa nel qui ed ora della seduta

  • – Serve al musicoterapeuta per manifestare allʼutente la sua frustrazione per una eventuale assenza di risultati attesi

  • – La improvvisa, suona e canta il musicoterapeuta

 

Perchè utilizzo il songwriting

La musica e la forma-canzone in particolare, sono un luogo virtuale in cui si sperimenta la libertà di esprimere le proprie emozioni/opinioni in maniera pressoché assoluta.

Il contenuto testuale, attraverso la forma-canzone, diviene socialmente accettato perché sublimato dalle componenti fondamentali della musica (melodia, armonia e ritmo) che lo ridefiniscono, conferendogli diritto di esistenza in quanto elemento strutturale e significante di un prodotto amato e utilizzato da tutti, la canzone appunto.

Inoltre la forma-canzone è, nella sua espressione più popolare (pop), assolutamente accessibile a tutti, indipendentemente dalle competenze ed abilità musicali e/o da un eventuale grado di disabilità intellettiva.

Ne consegue che lʼindividuo, attraverso la canzone, riesce non solo a muoversi in un ambito a lui noto, ma anche a “dare forma” alle proprie emozioni: scoprendole e proponendole agli altri in una veste formalmente strutturata.

In definitiva la forma-canzone, utilizzata come strategia musicoterapica, aiuta la persona a (ri)conoscere le proprie emozioni, a comunicarle agli altri, a conferire loro (e conferirsi) dignità in quanto espressioni dirette della propria individualità.

 

Quali vantaggi rilevo dallʼutilizzo del songwriting

Premessa obbligatoria è che i vantaggi/obiettivi del songwriting vanno declinati in base a due fattori: le capacità cognitive dellʼutenza e la modalità di composizione della canzone: se la composizione avviene in un incontro di gruppo o in un incontro individuale.

Volendo “generalizzare” posso riassumere i benefici del songwriting e della forma-canzone in 5 punti:

  • 1. La forma-canzone favorisce il rilassamento e la naturalezza nellʼesprimere le proprie emozioni attraverso un principio di piacere;

  • 2. La forma-canzone rende la persona consapevole di sentire emozioni: saperle riconoscere, nominare, comunicare;

  • 3. La forma-canzone fornisce alla persona gli strumenti e le tecniche per associare le emozioni alle parole che le definiscono;

  • 4. La forma-canzone stimola la creatività della persona attraverso lʼutilizzo non convenzionale di oggetti produttori di suono;

  • 5. La forma-canzone amplia le modalità di socializzazione attraverso la collaborazione nella scrittura corale e conferisce valore alla capacità specifica di ogni individuo perhé attribuisce ruoli differenti, tutti importanti ed insostituibili, nel momento in cui il prodotto finale viene rappresentato durante una esibizione.